Overblog Tutti i blog Blog migliori Politica
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

panepolitica.overblog.com

panepolitica.overblog.com

La politica vista dalla gente (e da Manuela Donghi)


QUALCHE SOFFIATA: BERLUSCONI NON SARA' MAI AI MARGINI. AVEVAMO DUBBI?

Pubblicato da Manuela Donghi su 2 Maggio 2013, 11:04am

QUALCHE SOFFIATA: BERLUSCONI NON SARA' MAI AI MARGINI. AVEVAMO DUBBI?

Più che sul problema dell’ Imu sì, Imu no, che resta comunque un nodo aperto soprattutto dopo l’aut-aut di Silvio Berlusconi, credo che sia necessario analizzare e capire di più cosa sia la Convenzione per le Riforme, l’organo pensato dal neo-Premier per regolare le delicate modifiche alla Carta. Convenzione che potrebbe davvero rappresentare il bottino più grosso e ambito per il Pdl, il vero oggetto di scambio per rimanere a sostegno del Governo di Enrico Letta. Del resto, senza troppi giri di parole, il Ministro per le Riforme Gaetano Quagliariello, ha detto: “La Convenzione per le riforme vada al centrodestra, così la pacificazione sarà realtà”. Facendo un rapido, ma non troppo, ragionamento, la richiesta suona in questo modo. Il centro-sinistra ha già ottenuto tutto: la Premiership del Governo, il Senato e anche la Camera. Perciò a capo della Convenzione ci deve stare un “destro”, meglio ancora se Berlusconiano, meglio ancora se Berlusconi in persona.

Il Cavaliere Silvio, del resto, fin’ora se ne è stato buono. Niente Presidenza del Consiglio, nessun Ministero (ricordiamo che aveva chiesto a più riprese quello dell’Economia), nessun posto di rilievo, ma una “sola” poltrona tra quelle di tutti, in Senato. Visto sotto una certa ottica, non suona molto bene, che ne dite? Che poi sia la sua ottica personale o quella dei suoi, poco importa, la questione c’è, una questione che ha tutte le premesse per trasformarsi in bagarre se le richieste non venissero ascoltate. Qualcuno già insorge (leggi Movimento 5 Stelle), pure il pd sarebbe sul piede di guerra se non ci fosse un simil-accordo per l’Esecutivo di larghe intese appena iniziato, e che adesso, per salvaguardare il posto e soprattutto la faccia, si trova di fronte a una bella gatta da pelare. Che si chiama Silvio Berlusconi, che come forse era ovvio, non intende starsene in un angolino. A ragione o torto, poco importa, non avevamo veramente creduto che il Leader dei Leader volesse cedere il passo, soprattutto quando la maggior parte degli elettori si dice pronta a votarlo ancora in caso di elezioni? Tutto il resto pare noia.

LA SOFFIATA DAL CENTRO-DESTRA

Sarà Silvio Berlusconi il Presidente, è già “scritto”.

LA SOFFIATA DAL CENTRO-SINISTRA

Forse non sarà lui ma uno dei suoi di sicuro. Ma comunque per riscrivere le regole comuni occorre l’accordo di tutti. Non sarà impresa semplice, ma e' indispensabile per il futuro di questo Paese.

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
R
Sembra incredibile dirlo, ma con questo Governo assistiamo al vero e proprio passaggio di consegne tra....il 1993 ed il 1992.Vi ricordate? Era il '92 quando Mani Pulite spazzo' via Pentapartito e CAF,e proietto' la Lega e Di Pietro come protagonisti della "II Repubblica".Era il 1993 quando i Referendum abolirono legge proporzionale e finanziamento pubblico dei partiti. Era infine il 1993 quando salirono alla ribalta le nuova era dei "Sindaci" - da una parte - e la discesa in campo di Silvio Berlusconi.Il quale scese in campo, lo espresse apertamente, per salvaguardare parte di quella classe politica spazzata via dalle inchieste e destinata ad essere seppellita dal fronte "Progressista" capitanato dal PDS.Berlusconi ci riusci', ma nel frattempo sono passati 20 anni.Nel 2013 cosa troviamo, nel "carrello della spesa"? Che la Sinistra bipolarista e' definitivamente morta, e dovra' riorganizzarsi in vista di un nuovo schieramento di coalizione.Troviamo che e' ritornato per la prima volta un Governo di Centro senza Berlusconi Premier. Troviamo che lo stesso Cavaliere e' regista dei suoi (presumibili) ultimi passi da Capo coalizione e in attesa di una "storicizzazione" o come Senatore a vita, o come VicePresidente del CSM.Perche' no? Troviamo infine che i due protagonisti della "rivolta" giudiziaria, la Lega e soprattutto Antonio Di Pietro, sono caduti in disgrazia. Risultato: dopo che il Governo Monti ha "ristabilizzato" i poteri economici e finanziari, questo Governo Letta sta chiudendo il ciclo, ristabilizzando l'onorabilita' e il decoro della classe politica.Di fronte alle denunce di Laura Boldrini (minacce e fischi) e alle proteste di Grasso (la polemica sulla sua onorabilita' contro Travaglio) e di fronte al rinforzo delle scorte ai politici deciso dopo l'atto folle di Piazza Colonna, di fronte a tutto questo, appare chiaro l'obbiettivo della nuova fase politica: ritornare il piu' presto possibile alla restaurazione.
Rispondi

Archivi blog

Social networks

Post recenti