Più che sul problema dell’ Imu sì, Imu no, che resta comunque un nodo aperto soprattutto dopo l’aut-aut di Silvio Berlusconi, credo che sia necessario analizzare e capire di più cosa sia la Convenzione per le Riforme, l’organo pensato dal neo-Premier per regolare le delicate modifiche alla Carta. Convenzione che potrebbe davvero rappresentare il bottino più grosso e ambito per il Pdl, il vero oggetto di scambio per rimanere a sostegno del Governo di Enrico Letta. Del resto, senza troppi giri di parole, il Ministro per le Riforme Gaetano Quagliariello, ha detto: “La Convenzione per le riforme vada al centrodestra, così la pacificazione sarà realtà”. Facendo un rapido, ma non troppo, ragionamento, la richiesta suona in questo modo. Il centro-sinistra ha già ottenuto tutto: la Premiership del Governo, il Senato e anche la Camera. Perciò a capo della Convenzione ci deve stare un “destro”, meglio ancora se Berlusconiano, meglio ancora se Berlusconi in persona.
Il Cavaliere Silvio, del resto, fin’ora se ne è stato buono. Niente Presidenza del Consiglio, nessun Ministero (ricordiamo che aveva chiesto a più riprese quello dell’Economia), nessun posto di rilievo, ma una “sola” poltrona tra quelle di tutti, in Senato. Visto sotto una certa ottica, non suona molto bene, che ne dite? Che poi sia la sua ottica personale o quella dei suoi, poco importa, la questione c’è, una questione che ha tutte le premesse per trasformarsi in bagarre se le richieste non venissero ascoltate. Qualcuno già insorge (leggi Movimento 5 Stelle), pure il pd sarebbe sul piede di guerra se non ci fosse un simil-accordo per l’Esecutivo di larghe intese appena iniziato, e che adesso, per salvaguardare il posto e soprattutto la faccia, si trova di fronte a una bella gatta da pelare. Che si chiama Silvio Berlusconi, che come forse era ovvio, non intende starsene in un angolino. A ragione o torto, poco importa, non avevamo veramente creduto che il Leader dei Leader volesse cedere il passo, soprattutto quando la maggior parte degli elettori si dice pronta a votarlo ancora in caso di elezioni? Tutto il resto pare noia.
LA SOFFIATA DAL CENTRO-DESTRA
Sarà Silvio Berlusconi il Presidente, è già “scritto”.
LA SOFFIATA DAL CENTRO-SINISTRA
Forse non sarà lui ma uno dei suoi di sicuro. Ma comunque per riscrivere le regole comuni occorre l’accordo di tutti. Non sarà impresa semplice, ma e' indispensabile per il futuro di questo Paese.