Qualcuno la definisce la resa dei conti, qualcun altro, forse i meno maligni, la normale evoluzione delle cose. La Lega Nord sceglie la data del Congresso che eleggerà il nuovo Capo, il successore di Roberto Maroni: il prossimo 2 febbraio. I risultati poco rappresentativi delle amministrative conducono inevitabilmente ad una ulteriore revisione del Partito, anche se la lettura di quanto accaduto alle urne, va fatta per la politica in generale. Basti pensare che in questo momento tutto è il contrario di tutto, se è vero che in soli 4 mesi abbiamo assistito a inversioni di tendenza continue nella scelta dei cittadini-elettori. Alle politiche la sconfitta del centrosinistra, il boom del Movimento 5 Stelle e la rimonta veloce del centrodestra. Oggi, invece, nei Comuni è la sinistra a portare a casa il miglior risultato, mentre i grillini e la destra guadagnano uno zero assoluto. Anche la Lega Nord deve fare i conti con un elettorato che probabilmente non sa più in che direzione guardare. Solo tre mesi fa nel palmare dei successi del Carroccio entrava la conquista della Lombardia, oggi invece la perdita di Piazze importanti, come Treviso. Ma, secondo quanto detto poco sopra, viene spontaneo pensare che la crisi nella-e-per-la-politica sia da leggere in modo generale e trasversale. I cittadini hanno cominciato a votare meno, a cambiare la loro scelta, ed è ipotizzabile che questo trend continui così fino a quando dallo Stato centrale non arriveranno delle mosse definitive e soprattutto efficaci.
Perché ho interpellato Flavio Tosi? Semplicemente per completare l’informazione.
Gli obiettivi del Governo delle larghe intese sono ormai chiari. Mancava capire cosa vogliano esattamente gli elettori, e non si poteva poi prescindere dalla voce dell’opposizione. Tra le forze politiche scettiche nei confronti dell’attuale Esecutivo c’è la Lega Nord, che non solo deve fare i conti con i cittadini arrabbiati, ma anche con il passato e con la vecchia linea di un Leader come Umberto Bossi, che ancora non è chiaro in che modo (ammesso che lo farà) intenda riprendersi il Partito. Quello che mi è sembrato di capire, comunque, è che i leghisti 2.0 a questo non pensano. Alla base sembrerebbe esserci piuttosto la riconquista della fiducia. E nessuno ha mai detto che il percorso sarebbe stato semplice.
(di seguito il link dell'intervento di Flavio Tosi in Primo Tempo News, in onda dal lunedì al venerdì su Class Tv, canale 27 del digitale terrestre)
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FLAVIO TOSI SU CLASS TV - PRIMO TEMPO NEWS -
I risultati poco rappresentativi delle amministrative 2013 conducono inevitabilmente ad una ulteriore revisione della Lega Nord, anche se la lettura di quanto accaduto alle urne, va fatta per la ...
La rubrica VOCE PUBBLICA con l'intervento di Flavio Tosi, in Primo Tempo News, in onda dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 9 su Class Tv, canale 27 del digitale terrestre