Oggi è il TAX FREEDOM DAY del 2013, ossia il primo giorno dell’anno in cui NOI contribuenti iniziamo a guadagnare e smettiamo di lavorare per tasse e contributi. Cosa significa, che dobbiamo festeggiare? Forse sì, wow!
Che ne dite, come intendiamo spendere questi importanti soldi che da oggi risparmieremo?
Più cene al ristorante?
Un bel viaggio last minute, visto che è arrivata l’estate?
Un weekend in una rinomata spa?
Compriamo una casa in contanti?
Possiamo permetterci la tata per il nostro bambino?
Apriamo un’attività commerciale senza che altre 3 chiudano in contemporanea?
Il TAX FREEDOM DAY vuol dire questo? Il giorno di liberazione fiscale, se vogliamo dirla all’italiana, è la nostra-tanto-sospirata-boccata d’ossigeno?
Mmm. Io un inghippo in realtà l’avrei già trovato. Testuali parole che leggo e che riporto di seguito:“dal 12 Giugno basta tasse: si lavora per guadagnare”. Ah, quindi è così che funziona. Per avere soldini in più si deve lavorare. Ah no, allora non possiamo fare nulla. La giornata della liberazione dalla disoccupazione non l’hanno ancora inventata. Forse siamo stati troppo frettolosi. Le cene al ristorante, i viaggi, le tate per i pupetti, le attività commerciali, devono aspettare ancora un po’.
Speriamo non più degli ormai noti“18 mesi”.
UNO SPECCHIETTO PER ILLUSTRARE LA SITUAZIONE
Il “decreto del fare”: ecco di seguito gli 8 punti di Enrico Letta e dei “suoi” con due parole chiave: semplificazioni e liberalizzazioni.
Le misure contenute nel dl serviranno per aumentare il prestigio italiano di fronte a Bruxelles e a contrastare la crisi economica, si spera in modo duraturo. Serviranno dunque a correggere il tiro in merito allo stato di salute decisamente precario del nostro Paese.
1- Semplificazioni Per appalti e sicurezza procedure più veloci
2- Lavoro Contratti agli under 35 con il credito d'imposta
3- Fondi Ue Pronta la richiesta per sbloccare 400 milioni
4- Iva Revisione delle aliquote per evitare il rialzo
5- Imu A fine agosto la nuova fiscalità sulla casa
6- Tares Imposta rifiuti più cara, legata all'Imu
