Silvio Berlusconi è entusiasta dell’alleanza tra Pd e Pdl e del Governo di larghe intese. Plaude alla capacità di entrambi gli schieramenti di aver saputo mettere in soffitta gli ovvi dissidi dovuti ad ideologie da sempre in contrasto, e chiede che si proceda in questo modo "ad oltranza".
Il Pd, nella fattispecie il Premier Letta, non commenta più di tanto, ma lascia intendere che i meriti delle decisioni prese non sono certo del Pdl.
IPOTESI 1: Funziona questo sodalizio? E continuerà a funzionare? Come la vedete?
Molti i commenti positivi sul tandem pd-pdl, solo la Lega Nord è critica, e lascia intendere chiaramente che al di là di poche cose che si salvano, il "decreto del fare" è un po’ il classico caso del “tanto fumo niente arrosto”.
IPOTESI 2: Siete d’accordo con Bobo Maroni?
Le presunte o vere malignità non potrebbero mancare, soprattutto quando la cronaca politica si tinge di colori rosei (seppur ancora apparenti), ed ecco la terza ipotesi! Quale? Quella per cui il Pd, in barba ai successi con la coalizione di centrodestra, avrebbe un’unica reale mira: l’alleanza con il Movimento 5 Stelle. Che, guarda caso, sarebbe vicino alla spaccatura, anche se Beppe Grillo, dal suo immancabile blog, ha smentito. Ma sarà vero?
IPOTESI 3: Credete che i due Partiti si alleeranno?
Non dimentichiamo però una cosa fondamentale: quello che disse il capo dello Stato Giorgio Napolitano sul Governo-appena-nato: o così o così. Non vorremmo davvero che Napolitano si dimettesse?
I punti principali del "dl del fare" spiegati in Primo Tempo News, in onda su Class Tv dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 9



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