Mancano poche ore alla manifestazione tanto annunciata della Lega Nord a Roma contro il governo Renzi. L’Onorevole Cristian Invernizzi, deputato del Carroccio, risponde a qualche domanda.
Perché si manifesta domani? Per dire “Renzi a casa” ma anche per?
Per far capire che gli italiani non sono tutti renziani, che c’è molta, moltissima gente che non si è “appecorinata” di fronte al terzo governo consecutivo non eletto dal popolo, per far vedere che siamo stanchi. Per questo è una manifestazione aperta a tutti, rivolta a chi non ci sta, a chi si è rotto le scatole di questa Europa. Vogliamo far vedere chiaramente che dietro l’Eurotower o lo spread, c’è gente che vive e che vuole dire in modo fermo "basta" a tutto questo.
Cosa vi aspettate? Quanta affluenza avete previsto?
Ci aspettiamo tantissime persone, almeno 100.000. Parteciperanno famiglie con bambini, operai, esodati. Ci saranno anche poliziotti, che ringraziamo anticipatamente per quello che faranno. Anche se so che dovranno controllare gli altri, non noi. La nostra è una manifestazione pacifica. La gente che parteciperà sarà gente non pericolosa, di fronte alla quale bisognerebbe solo levarsi il cappello. L’area dove si svolgeranno il corteo e il comizio è quella intorno a Piazza del Popolo, una zona festosa, anche i commercianti potranno intervenire. Tutti avremo il sorriso sulle labbra, saremo fermi e decisi ma molto tranquilli. Piuttosto la situazione potrebbe essere ben diversa dove ci saranno quelli che si autodefiniscono “democratici” …… ma saranno i cittadini romani a valutare.
Ecco, mi ha già dato l’assist che aspettavo. Avete ricevuto minacce. Lei è a Roma in queste ore: com’è la situazione?
Già oggi, come forse era prevedibile, c’è stata tensione. Una delle varie sigle antagoniste che anziché andare contro Renzi, rompe le scatole alla Lega, il Movimento di lotta per la casa, ha occupato la Chiesa di Santa Maria del Popolo (in Piazza del Popolo, appunto), e ci sono stati scontri anche in Piazza Flaminio. I fatti si commentano da soli: tutti quelli che hanno minacciato, non vogliono solo contro-manifestare. Vogliono impedire il comizio di Matteo Salvini e vogliono impedire la democrazia. Ma questo non mi stupisce di certo: ogni volta che noi scendiamo in piazza c’è sempre qualcosa di questo tipo. Bene, noi ce ne freghiamo! Ripeto: questa sarà una protesta pacifica aperta a tutti, da Nord a Sud.
Siete stati criticati per la partecipazione di forze politiche di estrema destra…
L’ho già detto. La Lega, con Matteo Salvini, ha organizzato la manifestazione. E sarà ben accetto chiunque voglia prendervi parte e intervenire per dire la sua. Non è una manifestazione aperta alla destra, o meglio non solo. E’ aperta alla destra così come alla sinistra. Poi ciascuno può decidere se partecipare o meno. Cosa c’è di sbagliato?
Anche perché non tutta la destra ha espresso pareri a favore del vostro pensiero…
Infatti! Forse qualcuno non lo sa, ma tra quelli che contro-manifesteranno domani, c’è anche parte dell’estrema destra che è contro Salvini.
Quindi corteo alle 15, comizio del segretario federale Salvini e…
... verrà trasmesso anche un contributo video di Marine Le Pen (ndr. Presidente di Front National in Francia). Vuole essere simbolico, per dare voce anche ad altri Paesi europei che non si piegano a questo tipo di Europa e che appoggiano quindi questa lotta.
Non posso salutarla senza chiederle cosa sarà delle alleanze future. No a Forza Italia, quindi?
Come ha detto chiaramente Matteo Salvini, se si andasse al voto domani non si potrebbe pensare a un’alleanza con il partito di Silvio Berlusconi, ma per un semplice motivo: Forza Italia deve prima innovarsi e darsi una linea che deve essere più precisa e chiara possibile. Noi, come Lega Nord, ci auguriamo che esca da questa ombra e torni a fare una vera politica di centro destra che ormai non c’è più e che ha reso orfani moltissimi elettori.
In bocca al lupo allora.
Crepi il lupo. E ripeto, per chiudere. Indipendentemente da come andrà domani, siamo certi che sarà la prima vera “botta all’antirenzismo” da quando questo premier (Renzi) governa. E non ci interessa chi contro-manifesterà. Ma chi manifesterà.
