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La politica vista dalla gente (e da Manuela Donghi)


I MIRACOLI NON LI FA NESSUNO, LE MANOVRE TUTTI. ANCHE RENZI.

Pubblicato da Manuela Donghi su 27 Luglio 2014, 12:05pm

I MIRACOLI NON LI FA NESSUNO, LE MANOVRE TUTTI. ANCHE RENZI.

L’avevo detto io che il bonus da 80 euro faceva acqua da tutte le parti. Aiutare chi ha bisogno? Certo, peccato che la maggior parte di chi avrebbe avuto diritto a questa specie di sussidio (quale è il bonus), sia rimasta a bocca asciutta. E soprattutto alcune tra le fasce meno abbienti e anche meno privilegiate, vale a dire quelle più vessate dalle imposte che non scendono ma che anzi, sembrano aumentare, non sono proprio state contemplate nella geniale ma alquanto fumosa operazione (ora lo possiamo dire?).

Il Governo ha promesso di risolvere al più presto la situazione, ma per l’amor del cielo, siamo così ingenui da pensare che non si sapesse anche prima? Nessuno, forse nemmeno Renzi ha mai nascosto la sua mossa-eccellente-da-perfettamente-studiata-campagna-elettorale; non a caso il più giovane Presidente del Consiglio della storia italiana, è stato fin da subito paragonato a un brillante e dinamico tele-venditore, quello che anche se ha per le mani una patacca che vale meno di zero, sa farla apparire come un cimelio d’oro di chissà quale valore. Ecco, il paragone rende l’idea.

I MIRACOLI NON LI FA NESSUNO, LE MANOVRE TUTTI. ANCHE RENZI.

Sì, perché fin da subito, nonostante il proclama degli 80 euro regalati fosse decisamente appetitoso, qualcosa lasciava intendere che mancasse la vera e propria sostanza. O meglio, il favoloso proclama, che a Renzi ha portato sorprendenti e inaspettati voti alle elezioni europee, peccava di non troppo celati favoritismi. Solo alcuni lavoratori, infatti, potevano godere del denaro in più, altri, invece potevano solo stare a guardare. In attesa della resa dei conti. Uno specchietto per le allodole, però, anche per gli effettivi beneficiari del bonus, che ancor prima di incassarlo, se lo sono visti spazzare via dalla tassa sulla casa o dalle spese d’emergenza che via via lo Stato Centrale ha messo sul tavolo. Inevitabile, eh? Ma perché non dirlo?

Ricordo male o il Premier aveva assicurato una riforma al mese soprattutto per dare segnale ai cittadini di una politica finalmente rinnovata? Ebbene, quante riforme sono state fatte? E badate bene, non credo che sia Renzi ad essere un incapace, credo solo che anche Renzi debba combattere con lo stesso sistema contro il quale si sono battuti i suoi predecessori. Però una cosa di lui proprio non mi va giù. Che abbia voluto fare il Salvatore della Patria senza guardare in faccia nessuno, nemmeno i suoi amici. E i risultati si vedono. E non mi va giù nemmeno che per qualche inspiegabile motivo questo non venga evidenziato.

Io rimango assolutamente possibilista e non vedo l’ora di applaudire l’Esecutivo non appena farà qualcosa di buono per noi e per il nostro bene. Ma ancora proprio non mi riesce.

Soprattutto se --- ATTENZIONE ATTENZIONE --- all’orizzonte è già prevista una nuova manovra autunnale, che come un telefono senza fili e come uno scoppiettante passaparola, farà scivolare di mano in mano gli 80 euro, che torneranno nemmeno troppo per magia nelle casse dello Stato, e verranno destinati a chissà quale altra emergenza non risolta prima.

Della serie, i miracoli non li fa nessuno. Nemmeno Matteo.

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R
"Manovra autunnale? Non ci sarà", dice Renzi e ripete in tutta sicurezza. La verità è che sono i giornalisti a sbagliare domanda. Chiedendo se ci sarà una manovra autunnale, si ipotizza un Governo pronto a strutturarla tra il 22 Settembre ed il 20 Dicembre...Data pure la urgenza di ritoccare i conti, se tale eventuale Manovra fosse fatta immediatamente entro Settembre, rischierebbe solo di rovinare la popolarità di questo Governo e sarebbe un inutile rischio. Il trucco è semplice: si chiama "Legge di Stabilità 2015" , ed è per questo che Renzi può permettersi di sciorinare una arguta "bugia": si, non ci sarà una "manovra in più" rispetto a quanto previsto per il 2014. Ma no, non è vero che non pagheremo di più lo scostamento tra le previsioni di Governo ed i dati congiunturali di questo 2014....Basterà varare entro Novembre 2014 la "Legge di Stabilità 2015" ed anticiparne alcuni effetti già al 31/12/2014.E' già successo, sia con Berlusconi che con Monti. SI tratta di estrapolare dalla Legge di Stabilità 2015 quegli 8/12 Miliardi di Euro e anticiparne gli effetti di Cassa nel 2014. Potrebbe avvenire con la riforrma del Catasto ed un papabile "Conguaglio Presuntivo" da parte di tutti i Proprietari immobiliari riguardo IMU e TASI....Oppure potrebbe essere una prima tranche di un sempre più probabile nuovo strumento di Sanatoria Urbi et Orbi (Fiscale, Previdenziale, Contributiva,Edilizia) da cui ricavare almeno 5/7 Miliardi altrimenti difficilmente esigibili. I modi nella Finanza creativa ci sono, per poter far dire ad alcuni "non abbiamo messo le mani nelle tasche degli italiani" anche se la realtà è completamente diversa.
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A
gli illusi sono quelli che lo hanno votato per quel motivo
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R
Occorre un provvedimento congiunto BCE/Governo/Banche per la creazione di credito dedicato allo StartUp di Imprese e alla ristrutturazione aziendale. A questo devono essere dedicati i 400 Miliardi di Euro che la BCE ha deciso di destinare al settore Bancario
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R
La "montagna di schiuma" che come una birra ha composto per i primi mesi l'azione di Renzi lentamente si sgonfia, cara Manuela. Con i provvedimenti a tutto Deficit del Governo, i tagli non bastano assolutamente a portare in cassa quegli 8/12 Miliardi di Euro che servono a riequilibrare il rapporto Deficit/Pil entro il 3%. Il problema è non tanto la crescita del Deficit: il Pil è piatto e tale resterà per anni. Basta una manovra di tassazione sbagliata però per farlo crollare di nuovo a valori negativi. Anche la semplice "patrimonialina" su seconde Case o su Beni rifugio delle Imprese farà crollare di nuovo il settore immobiliare e con esso il PIL. L'unica soluzione è la rinascita demografica delle Imprese e delle Partite Iva. Nessuno più dice che chiusure Camerali e fallimenti non calano mai di anno in anno. Ogni tassazione ulteriore non fa altro che impattare sulla mortalità delle Imprese......
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