L’avevo detto io che il bonus da 80 euro faceva acqua da tutte le parti. Aiutare chi ha bisogno? Certo, peccato che la maggior parte di chi avrebbe avuto diritto a questa specie di sussidio (quale è il bonus), sia rimasta a bocca asciutta. E soprattutto alcune tra le fasce meno abbienti e anche meno privilegiate, vale a dire quelle più vessate dalle imposte che non scendono ma che anzi, sembrano aumentare, non sono proprio state contemplate nella geniale ma alquanto fumosa operazione (ora lo possiamo dire?).
Il Governo ha promesso di risolvere al più presto la situazione, ma per l’amor del cielo, siamo così ingenui da pensare che non si sapesse anche prima? Nessuno, forse nemmeno Renzi ha mai nascosto la sua mossa-eccellente-da-perfettamente-studiata-campagna-elettorale; non a caso il più giovane Presidente del Consiglio della storia italiana, è stato fin da subito paragonato a un brillante e dinamico tele-venditore, quello che anche se ha per le mani una patacca che vale meno di zero, sa farla apparire come un cimelio d’oro di chissà quale valore. Ecco, il paragone rende l’idea.
Sì, perché fin da subito, nonostante il proclama degli 80 euro regalati fosse decisamente appetitoso, qualcosa lasciava intendere che mancasse la vera e propria sostanza. O meglio, il favoloso proclama, che a Renzi ha portato sorprendenti e inaspettati voti alle elezioni europee, peccava di non troppo celati favoritismi. Solo alcuni lavoratori, infatti, potevano godere del denaro in più, altri, invece potevano solo stare a guardare. In attesa della resa dei conti. Uno specchietto per le allodole, però, anche per gli effettivi beneficiari del bonus, che ancor prima di incassarlo, se lo sono visti spazzare via dalla tassa sulla casa o dalle spese d’emergenza che via via lo Stato Centrale ha messo sul tavolo. Inevitabile, eh? Ma perché non dirlo?
Ricordo male o il Premier aveva assicurato una riforma al mese soprattutto per dare segnale ai cittadini di una politica finalmente rinnovata? Ebbene, quante riforme sono state fatte? E badate bene, non credo che sia Renzi ad essere un incapace, credo solo che anche Renzi debba combattere con lo stesso sistema contro il quale si sono battuti i suoi predecessori. Però una cosa di lui proprio non mi va giù. Che abbia voluto fare il Salvatore della Patria senza guardare in faccia nessuno, nemmeno i suoi amici. E i risultati si vedono. E non mi va giù nemmeno che per qualche inspiegabile motivo questo non venga evidenziato.
Io rimango assolutamente possibilista e non vedo l’ora di applaudire l’Esecutivo non appena farà qualcosa di buono per noi e per il nostro bene. Ma ancora proprio non mi riesce.
Soprattutto se --- ATTENZIONE ATTENZIONE --- all’orizzonte è già prevista una nuova manovra autunnale, che come un telefono senza fili e come uno scoppiettante passaparola, farà scivolare di mano in mano gli 80 euro, che torneranno nemmeno troppo per magia nelle casse dello Stato, e verranno destinati a chissà quale altra emergenza non risolta prima.
Della serie, i miracoli non li fa nessuno. Nemmeno Matteo.
