Polso di ferro di Roberto Maroni di fronte a quello che ha tutta l’aria di essere un diktat berlusconiano. “O la Lega Nord si comporta bene o facciamo cadere le giunte”. Cosa che aveva già detto prima che l’alleanza si ricostituisse. Silvio dixit (lo ricorderete): “Se non ci sarà l’intesa anche per le politiche giù Piemonte e Veneto”. Dalla parte del Cavaliere nulla di nuovo, direi. Lui ci prova. Silvio non sarà mai ai margini della politica, non sarà mai ai margini di nulla. Lo si è visto dal suo riproporsi per queste elezioni. Lui farsi indietro? Giammai. Come tutti gli uomini di potere vuole essere coccolato. Ma suvvia, cosa stiamo dicendo? Qualcosa di inedito? No. Questo è l’atteggiamento che hanno le star, gli uomini di televisione, gli uomini di teatro, i registi, gli attori. E badate bene che ho utilizzato il maschile, non il femminile. Perché la vanità non è solo donna. Perlomeno non nel 2013. E a pensarci bene nemmeno nel passato. Se no perché sarebbe esistito il femminismo? Se non perchè le donne potessero prendersi una parte della popolarità e celebrità degli uomini (accanto ai diritti base, ovviamente)? Perché gli uomini ne hanno sempre avuta di più, sono sempre stati abituati a stare al centro e perché dovrebbero tirarsi indietro proprio adesso? E per di più un politico in periodo elettorale? Perché mai? Un po’ come se un attore durante la presentazione del suo film se ne stesse a casa sul divano a mangiare patatine e bere coca-cola al posto di andare a caccia di flash di fotografi e telecamere. Sarebbe poco furbo e anche un tantino controproducente. Quindi se ci pensiamo bene, l’atteggiamento di Berlusconi è anche motivato. Con simili affermazioni si parla di lui. Tutta la sua campagna elettorale si è basata su affermazioni choc. E anche grazie a queste affermazioni i sondaggi sono cresciuti. La sinistra si è fermata, la destra ha avanzato. E Berlusconi lo sa bene. Nulla è lasciato al caso. Questa più che una minaccia sembrerebbe proprio una trovata/boutade elettorale. Dalla Lega arriva la precisazione. "Problemi non ce ne sono e non ce ne saranno, e non penso ci sia alcuna minaccia. C’è un’ intesa su un programma per governare. Siamo adulti e sappiamo che non bisogna creare problemi o tensioni. Forse Berlusconi con quelle parole voleva indirizzare un certo tipo di elettorato verso il Popolo della Libertà." E’ quanto ha affermato Giacomo Stucchi, Vice Segretario Federale della Lega Nord e candidato al 4° posto in Lombardia per il Senato, ai microfoni di Class TV Msnbc, nel corso del nostro Tg pomeridiano. L’ho intervistato io, per questo mi sono sentita di aggiungere però un tassello. Questo: E gli elettori della Lega chi li rassicura? E lui mi ha risposto così.....
(Sotto il link per guardare l'intervento dell'On. Giacomo Stucchi nel tg di Class Tv)
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ON. GIACOMO STUCCHI SU CLASS TV MSNBC - TG GIORNO.avi
18 Febbraio 2013 - L'On. Giacomo Stucchi, Vice Segretario federale della Lega Nord risponde alle parole-minaccia di Silvio Berlusconi "Se la Lega crea problemi al Governo cadono le giunte regionali
L'intervento dell'On. Giacomo Stucchi nel TG di Class Tv, canale 27 digitale terrestre