Oggi mi sento un po’ arrabbiata. Sì, perché ancora una volta mi rendo conto di quanto le informazioni sulla politica siano a volte divulgate per comodo. E questo mi fa pensare che se da un lato mi sento di confermare che bisogna fare molto per cambiare le carte sul tavolo, è anche vero che noi giornalisti siamo i primi a volte a non dire le cose (o almeno non totalmente). Oggi con questo post non voglio analizzare nulla di particolare, solo mettere insieme un po’ di pensieri dopo aver parlato a lungo con le cosiddette fonti a proposito dei temi della politica che ci fanno inca…..volare.
E lo chiedo a voi, se per caso, anche solo un minuto, avete voglia di aiutarmi. Avrei bisogno di un elenco delle cose che proprio, a vostro parere, non vanno . Cioè: (ecco di seguito)
Perché secondo voi la politica non cambierà mai?
Cosa, sempre secondo voi, bisognerebbe cancellare totalmente dal mondo pubblico?
E ancora: è la politica che distorce le sensazioni, l’approccio, la predisposizione, la moralità o sono le persone che vi entrano che sono già poco morali o poco sensibili alle problematiche dei cittadini?
Il dilemma è: le persone o il sistema?
Vedete, io ci voglio capire di più. Anche se è difficile non farlo, soprattutto sulle questioni che ci hanno stancato e rammaricato, non amo ne’generalizzare ne’demonizzare. Non c’è solo il bianco e non c’è solo il nero. Non c’è solo il bello e non c’è solo il brutto. Non ci sono solo cattivi e non ci sono solo buoni. E non sto parlando della politica, ma di ogni dove.
Per capirci di più, oggi, simbolicamente, potrebbe essere un buon inizio, visto che è il giorno del primo Consiglio dei Ministri di Letta.