Ieri il centrodestra ha riempito la Piazza di Bologna, che piaccia o no.
C'è chi parla di flop, o chi lascia intendere che i disordini causati da gruppi antagonisti siano stati comunque causati dalla Lega Nord e affini.
Provando a fare un po' di informazione pulita, e non ci vuole molto in realtà, ci sarebbe solo da dire che ancora una volta questo clima fa riflettere. Fa riflettere che si manifesti contro altre manifestazioni. Perché lo si fa? Io fatico a comprenderlo. Protestare, scioperare, far sentire la propria voce, rientra nei diritti imprescindibili del nostro essere. Hai un'idea? Bene, esprimila. "Io non farò nulla per impedirtelo". E allora perché qualcuno lo fa? Forse perché idee da esprimere non ne ha? A voler pensare male...
Peraltro, guarda un po', da che mondo è mondo, ci hanno sempre insegnato che protestando contro una protesta, non si fa altro che aumentare l'appeal della stessa. Perché così facendo se ne parla ancora di più. (Non mi sembra di aver scoperto l'acqua calda, in effetti).
Non si dice che l'indifferenza sia l'atteggiamento peggiore che si possa avere nei confronti di qualcun altro? Ecco.
Detto ciò. Ieri in Piazza Maggiore a Bologna, la Piazza rossa per eccellenza, tantissime persone sono arrivate da tutta Italia per aderire all'appello di Matteo Salvini: "Liberiamoci e ripartiamo". Quante erano queste persone? Non lo so e non mi interessa. La Piazza era piena. E mi fa sorridere se penso che c'è qualche sito di "informazione" (?) che addirittura per dimostrare chissà cosa, ha postato la planimetria di Piazza Maggiore per deridere Salvini che ha chiamato all'appello 100.000 persone. Come a dire: "Mattè, guarda un po' che 100.000 persone mica ci stanno su quel terreno calpestabile". Vabbè.
Da quando il lavoro del giornalista è diventato pura opinione? Anzi, meglio. Da quando è diventato sentimento personale? Perché semplicemente non porsi domande cercando di capire perché nonostante si dica che Renzi sta facendo bene, una buona parte della politica (e di conseguenza di cittadini-elettori) sono contro di lui? Non solo il centrodestra riunito a Bologna in una domenica che più che di novembre sembrava di maggio, ma anche una buona fetta di sinistra che, guarda un po', ha dato vita all'ennesimo partito, Sinistra Italiana. Cosa penso di questo? Ben venga se sono idee, ben venga se si propongono alternative.
Anche Stefano Fassina (ex Pd, ora Sinistra Italiana) ha scritto su Twitter: "Chi a Bologna contesta la Lega e la Destra con la violenza sbaglia. La Costituzione si difende con la Costituzione". O ancora un altro esponente del Pd su Facebook: "Sui cretini che al solito hanno cercato di sabotare il comizio la riflessione ormai è inutile: antidemocratici e idioti, non fanno che rafforzare il loro teorico avversario".
Ottimo. Chiediamoci piuttosto se davvero anni di immobilismo politico non ci abbiano forse tappato un po' gli occhi. Apriamoli tutti insieme e guardiamo quello che sta succedendo. Nulla di nuovo in realtà, perché indipendentemente dal Governo in carica, gli oppositori ci sono sempre stati. Quindi non è detto che l'attuale Esecutivo sia peggio di altri. Solo che forse, non è tutto oro quello che luccica. Anche se con Renzi, a volte pare così.
Ovviamente il mio è solo un semplice spunto di riflessione.
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