Mediaset, resta la condanna per Berlusconi
Il Cavaliere ottiene solo lo stop all'interdizione
Il verdetto pronunciato alle 19,40.
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DA PALAZZO CHIGI NESSUN COMMENTO
C'è chi già ci sta andando giù duro, chi è più soft. Il primo CHI è Beppe Grillo che definisce la condanna di Berlusconi pari alla caduta del muro di Berlino degli anni 80, il secondo CHI, invece, è il leader del PD Guglielmo Epifani, che chiede al suo partito di rispettare il giudizio della magistratura. Insomma, dopo molte ore, ma che dico?, dopo molti giorni, molti anni, la sentenza nel processo Mediaset è arrivata. La condanna a 4 anni di carcere per Silvio Berlusconi è stata confermata, rinviata invece la pena accessoria di interdizione dai pubblici uffici, forse quella più temuta dal Cavaliere. Per ora Silvio è salvo, per ora è tutto rinviato ad una nuova Corte d'Appello di Milano, che dovrà rivedere ogni cosa, in realtà anche la condanna in prigione. La sentenza dunque è definitiva ma non esecutiva. L'ex Premier è uscito indenne da un processo lungo, lunghissimo? Apparentemente e al momento sì. Poi se effettivamente cambi qualcosa non si sa, forse no. Resta solo, per ora, un po' di amaro in bocca, e sapete perchè? Perchè forse questa decisione era prevedibile, perchè forse anticipare alla fine di luglio la fine della questione è stato inutile, forse anche un po' strumentalizzante, anche se non so se si può dire in italiano. In effetti, la conclusione non è cambiata: siamo fermi, Berlusconi è fermo, tutto è fermo, forse pure il Governo, per cui tanto si temeva in caso di una condanna definitiva. Che poi questa in fondo lo è.
Ma ne siamo sicuri?