Sono ripartita. In viaggio per le Province italiane, perlomeno virtualmente, per cercare di capire se realmente quella del DL sul riordino delle Province del Governo Monti è una buona o brutta mossa. Cioè, tanto per andare dritta al punto, se davvero l’eliminazione e accorpamento di questi Enti locali può portare ad un significativo abbattimento dei costi.
Insomma, la decisione dovrebbe essere stata presa per e a favore dei cittadini. Taglio dei costi (della politica), meno spese per lo Stato, meno tasse per noi. Ma sarà davvero così? O le Province, semplicemente, rappresentano solo l’anello debole di una catena, per cui è stato più semplice pensare di agire su queste? Insomma, una soluzione che sa di comodo? Questo mi chiedo, al di là del rammarico personale di dover dire addio alla mia provincia.
Ma in tempi di crisi, quando davvero tutti dobbiamo fare i conti con il nostro portafoglio, e a volte questi conti non possiamo nemmeno farli perché non c’è nulla da contare, beh, allora inevitabilmente le questioni di orgoglio personale possiamo accantonarle.
E’ quello che sto facendo io. Cerco di valutare tutte le ipotesi possibili. Voglio essere una liberal. Nessun preconcetto, nessuna presa di posizione, voglio solo capire. Per questo ci vuole del tempo, ma giuro che capirò.
E allora, quando il Governo Monti ha formulato la proposta del DL sulle Province, mi sono posta molte domande. In primis: cosa fa la mia Provincia per me? E mi sono accorta di non saperlo. Almeno non nell’effettiva “economia” di tutti i giorni. Possibile che faccia cose che mi fanno stare bene ma che do’ per scontate? Se così fosse vorrei capirlo, perché se venisse a mancare la Provincia, vorrei sapere chi le farà al posto suo. E se, al contrario, invece io pagassi un Ente che tutto sommato non cambia di una virgola la mia Vita? Beh, vorrei saperlo allo stesso modo perché in questo caso avrei piacere di scegliere liberamente come spendere il mio stipendio. Insomma. Se pago voglio delle cose, se NOI paghiamo abbiamo DIRITTO di avere delle cose.
Questa la teoria, poi la pratica. Ho manifestato le mie perplessità ad un Assessore provinciale (Pv di Milano), Stefano Bolognini, che al di là del colore politico e del Partito di appartenenza, è soprattutto un Amministratore locale. E mi sono fatta spiegare cosa rischierei (o non rischierei) se il DL venisse approvato.
(cliccate sul link per seguire l'intervista)
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DL RIORDINO PROVINCE - LE FUNZIONI: QUANTO NE SAPPIAMO?
Step 2 del reportage della giornalista Manuela Donghi sul Decreto Legge del Governo Monti sul riordino delle Province. Dopo aver analizzato la questione della Provincia di Monza e Brianza, si cerca