La scelta del voto scorre in televisione.
Sarà che l’ultima volta che ho votato, nel 2009 per le Europee, ero meno appassionata di politica, o forse sarà che le elezioni per il Parlamento di Strasburgo sono meno sentite in generale. Fatto sta che mi sembrava ci fosse meno caos, e soprattutto meno frammentazione.
Oggi, gennaio 2013, non passa ora in cui non sentiamo qualche esponente politico parlare alla televisione, su canali web, o anche di leggere articoli circa i vari programmi elettorali su quotidiani, riviste cartacee e on line. Questo è positivo o negativo? E’ un servizio utile per noi cittadini o ci confonde ancor di più le idee? La comunicazione ha il potere di influenzare le nostre scelte?
Quello di cui sono certa è che la cosa che più infastidisce è assistere a dibattiti degenerativi…… per il nostro cervello.
A volte è come se avessimo la sensazione che la classe politica parta dal presupposto che i cittadini-elettori siano ignoranti. Nel senso più nobile del termine “non sapere, non conoscere”. Sembra quasi che si dia per scontato che bastino due parole e qualche discorso in più per inculcarci concetti da condividere e prendere per buono. La disaffezione e il disamore ci sono, questo è innegabile, ma credo che le nostre idee, quelle di tutti, siano già definite e radicate. Al limite possono essere revisionate e modificate, ma di certo non sono le lotte intestine ai partiti o alle coalizioni ad aiutarci a farlo.
Quindi questa è la domanda che mi pongo oggi: ci piacciono i politici in tv? Io rispondo: si. Ma mi permetto di fare un appunto. Perché non riuscire a vedere il politico-persona? E non il politico-programmatico-strategico, o almeno non solo.
Le cose che mi chiedo? Ad esempio, cosa fa nel tempo libero colui che sto votando? Quali sono i suoi interessi? Ha famiglia? Ama ai bambini? Ama gli animali? Ha pazienza? Legge libri? Quali? Insomma, io credo che questo alla gente interessi e soprattutto dia l’idea dell’ umanità e sensibilità di ciascuno. D’accordo che per intraprendere la carriera politica serve cultura, grande capacità di eloquio ed esperienza diplomatica. Ma serve anche il polso della quotidianità. Almeno, se così fosse, quelli che votiamo, (o che per ora guardiamo attraverso il piccolo schermo) non resterebbero genericamente politici, ma volti prima, e persone poi. Magari in attesa di avere una legge elettorale diversa. Che ci dia la possibilità diretta di sceglierli.
(Sotto il link della rubrica “Politiche 2013” andata in onda oggi in PRIMO TEMPO NEWS su CLASS TV. Il quesito scelto era proprio questo: “La presenza dei politici in tv aiuta?". Lo abbiamo chiesto ai cittadini e abbiamo chiamato, per rispondere, l’On. Emilia De Biasi, Partito Democratico. In studio il collega Carlo Frioli.)
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La rubrica "Politiche 2013" nella trasmissione PRIMO TEMPO NEWS in onda su CLASS TV, canale 27 digitale terrestre, dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 9. Nella puntata del 15 gennaio 2013, ospite l'
La rubrica "Politiche 2013" nella trasmissione PRIMO TEMPO NEWS, in onda dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 9 su CLASS TV, canale 27 digitale terrestre