Roberto Maroni, Segretario federale della Lega Nord e Giulio Tremonti, Leader del movimento 3L, hanno annunciato che l'alleanza elettorale stretta in vista delle regionali in Lombardia sarà estesa anche a livello nazionale per le politiche del 2013.
Facciamo un passo indietro. Nei giorni scorsi, l’ex Ministro dell’Economia, dopo aver abbandonato il Pdl, e dopo aver avviato i primi preparativi per la campagna elettorale, ha fatto sapere che il suo Movimento è intenzionato ad allearsi con il Carroccio, e al Sud con l’MPA dell’ex Governatore della Sicilia Raffaele Lombardo.
Roberto Maroni sarà uno dei candidati alla poltrona della Regione Lombardia e pare, quindi, che sarà appoggiato dalla lista di Tremonti. Un’unione che, e questa è la notizia di oggi, non si esaurirà dopo aver votato per il post-Formigoni, ma proseguirà per le più ampie elezioni politiche.
Cosa ne pensate? Anzi… Cosa ne pensiamo di questa alleanza? Possiamo definirlo un passo decisivo, un passo quasi storico e che sottintende (e che garantirà) la rottura definitiva dell’asse PDL-LEGA? Personalmente non ho mai giudicato in blocco la decisione della Lega Nord (e di Umberto Bossi) di allearsi con il partito di Silvio, anzi, seguendo una certa logica di business e dinamiche di interesse, capisco che talvolta, nella Vita, si fanno scelte che magari non si allineano totalmente con il nostro credo (questo non solo in politica), ma che magari possono aiutarci a raggiungerlo…… come a dire… tappiamoci un attimo il naso e vediamo che accade. Bene, Però nello stesso tempo, il naso troppo tappato non posso tenerlo, altrimenti soffoco, e se soffoco muoio. Senza andare troppo per il sottile, alla Lega Nord rischiava di andare proprio così. E quindi oggi mi metto nei panni dei leghisti più fedeli e che hanno sempre considerato controproducente il sodalizio con il Partito di Silvio Berlusconi. Credo che loro temano un “ritorno”. Mi sento di dire, però, che forse in questo momento occorra concentrarsi su altro. Su cosa? Sui punti del programma ad esempio? Saranno mesi complicati e intensi per il Carroccio, prima sul fronte regionale (elezioni in Lombardia) e poi sul fronte nazionale. Senza dimenticare le altre piccole grandi battaglie, da veri barbari sognanti.
UN INCISO
La Lega ha sottoscritto il manifesto di Giulio Tremonti e del suo movimento 3L che contiene "un programma di azione politica che vede al suo centro l’Europa". Per saperne di più: http://www.listalavoroliberta.it/sito/download/Manifesto_Lista_Lavoro_e_Liberta.pdf
IL COMMENTO
Ho chiesto in breve all’On. Davide Caparini, Deputato Lega Nord
Chi fa parte della nuova Lega Nord?
Il commento è che non si possono risolvere i problemi con il modo di pensare che li ha generati. La Lega l’ha capito prima di altri e ha cambiato metodo e uomini. Chi accetta questa necessità è bene accetto.
Cosa vuole la gente dalla Lega Nord? I vostri elettori vogliono un indirizzo ben preciso senza più diktat “esterni": vi sentite pronti?”
L’indirizzo è da tempo scritto nella roccia dal Popolo della Lega che ha deciso che prima viene il Nord. Sono ben accetti coloro che sono determinati a trasformare queste parole in fatti concreti, per esempio trattenendo i ¾ delle risorse in Lombardia o dando la precedenza ai nostri giovani nei concorsi.
E sul resto?
Ci risentiamo più avanti.
