Buongiorno amici miei,
questo post sul Referendum non suonerà moralista come forse ci si aspetta.
Stamattina mi sono svegliata senza alcuna programmazione sul fatto che avrei scritto qualcosa. Anzi, devo essere sincera, lo sto anche facendo di corsa perché oggi ho una giornata piena. Ma mi è sembrato corretto parlarne, è un REFERENDUM, mannaggia. Lo so, molti a questo punto probabilmente si staranno chiedendo: “Embè?”.
Ok ok. Rewind. E' un referendum. Dal vocabolario: un appello al corpo elettorale perché si pronunci con una decisione su singole questioni.
Sarò onesta. Ammetto che l’argomento in questione, quello delle trivellazioni, non scaldi più di tanto. O forse dovrebbe farlo, ma sinceramente è ovvio non sia tra le priorità della maggioranza della popolazione. Però possiamo finalmente esprimerci. Possiamo farlo dopo tanto tempo. Insomma, se siamo partiti per il fine settimana al mare, va bene. Ma se siamo a casa, facciamo un salto ai seggi. Indipendentemente che la nostra scelta sia SI o NO.
Forse, in questo caso, abbiamo finalmente la possibilità di dimostrare che noi, come cittadini, noi, come popolo, possiamo intervenire e contare qualcosa.
E sarò ancora più onesta. Io non credo verrà raggiunto il Quorum. Questa, a mio parere, è una delle boiate che riguarda il Referendum. Per forza in Italia è considerato uno strumento un pochetto fallimentare! Viene indetto, se ne parla senza troppa convinzione, c’è chi addirittura invita all' astensionismo… beh, cosa pretendiamo?
Io VADO A VOTARE. E voi?
Ps.: Posso essere maligna e chiedervi quanti di voi andranno senza convinzione alle urne ma lo faranno solo per fare un dispetto a Renzi?
PERALTRO RICORDIAMOCI CHE:
E ora, prima di chiudere il pc e andare verso altri lidi, vi propongo due cose.
La prima, se volete, riguarda un estratto della puntata di venerdì di PANE AL PANE su Radio Lombardia. Con tre Onorevoli (Maurizio Lupi, Stefano Maullu e Roberto Rampi) abbiamo parlato di TRIVELLE, e io e la mia collega Valentina abbiamo scherzato un po' (ma non troppo) con la nostra domanda diretta.





