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La politica vista dalla gente (e da Manuela Donghi)


L'ITALIA CHE CROLLA... OGNI RIFERIMENTO E’ PURAMENTE CASUALE

Pubblicato da Manuela Donghi su 14 Aprile 2015, 21:27pm

E va bene, in una giornata molto calda (alla faccia dei quasi 30 gradi milanesi in primavera) ma altrettanto lenta, eccomi qui a fare un bilancio degli argomenti che da questa mattina mi hanno accompagnata. A partire dalla scandalosa questione dei crolli nella scuola di Ostuni e sulle strade italiane, episodi che hanno riportato in vigore la “nostra” debolezza, ma che ahimè non sono certo unici nel loro genere.

L'ITALIA CHE CROLLA... OGNI RIFERIMENTO E’ PURAMENTE CASUALE

Italia che crolla non è solo più una metafora. Dovevamo forse ritenerci fortunati prima quando i pezzi che ci trovavamo a raccogliere erano solo (si fa per dire) astratti. Ora (se abbiamo un po’ di attrazione per il cattivo gusto) possiamo andare a raccoglierlo per davvero, un pezzo….. un pezzo di strada o peggio, di scuola. E la cosa che fa più arrabbiare è sempre la stessa. Che ci stupiamo. Un accanimento terapeutico circoscritto all’evento, quando esso accade, che diventa poi accanimento mediatico e ancora peggio accanimento politico. E dire che in campagna elettorale, un intoppo come questo (sardonicamente riferendomi a tali disastri), proprio non ci voleva! Soprattutto dopo che, per l’ennesima volta, il premier del Bel Paese Matteo Renzi si è sentito in dovere di rassicurare i nostri animi: “Ora i soldi ci sono, dobbiamo solo usarli bene”. Io personalmente nutro dei seri dubbi sul fatto che la moneta sonante sia tornata nei nostri portafogli, ma se così fosse potrei pensare che è quella risparmiata sulla sicurezza. Delle nostre strade, delle nostre scuole, delle nostre vite.

L'ITALIA CHE CROLLA... OGNI RIFERIMENTO E’ PURAMENTE CASUALE

Che questa approssimazione sia stata incentivata dalla crisi non c’è dubbio. E’ tutto tristemente al ribasso, e il guaio è che ci siamo ormai abituati. E se nostro malgrado siamo riusciti ad accettare che ai giorni nostri tutti possano fare tutto, in barba alla qualità, non possiamo permetterci invece nemmeno di concepire che in nome di una crisi economica per certi versi trascurata, vengano eliminate selezioni e controlli per affidare lavori e compiti decisamente“speciali”, ad esempio quello della messa in sicurezza di edifici e affini. Eppure, yuppie, succede! E succede da sempre, figuriamoci se non si hanno nemmeno i soldi per piangere!

Però l’approssimazione di cui accennavo prima, non dipende solo da questo, e decisamente non può essere solo questo. C’è anche un discorso di mancanza di monitoraggio e attenzioni approfonditi. Come si dice? "Avere un occhio di riguardo in più?" Ecco, ancora non basterebbe. E pensare che qui si procede proprio da miopi.

E non è tutto, perchè la vera notizia è che queste prime motivazioni sono quelle meno gravi. Perché se proprio si vuole approfondire l’argomento, si entra in confini davvero aberranti. Appalti truccati, favoritismi, favori, scambi. Do ut des. E non nel senso nobile dei latini, s'intende.

Comunque: qual è la risposta del Governo? “D’ora in avanti faremo tutto ciò che è necessario”. D’ora in avanti?! Accidenti.

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Altra notizia. Gli sbarchi. Le morti in mare.

L'ITALIA CHE CROLLA... OGNI RIFERIMENTO E’ PURAMENTE CASUALE

Le condizioni pietose in cui pensiamo di "ospitare" delle persone che arrivano da altri Paesi, e l'atteggiamento presuntuoso con il quale pensiamo di dar loro una vita dignitosa, da dove derivano? Come è possibile ciò, quando non sappiamo garantire una vita dignitosa nemmeno a noi stessi? La richiesta partita dal Viminale e indirizzata ai prefetti è stata perentoria: trovare subito 6500 posti anche “con provvedimenti d’occupazione d’urgenza e requisizione”. Perché? Ma perché i posti destinati all’accoglienza sono strapieni e soprattutto non si sa cosa accadrà nelle prossime settimane. Insomma, l’Italia è al collasso, ergo a pezzi. Ergo sta crollando (appunto).

E qual è stata la risposta del Governo? “D’ora in avanti faremo tutto ciò che è necessario”. Ri-Accidenti.

L'ITALIA CHE CROLLA... OGNI RIFERIMENTO E’ PURAMENTE CASUALE

Sembra davvero che tutto non si potesse prevedere.

Sembra davvero che tutto non si potesse calcolare.

Sembra davvero che entrambi i problemi siano nuovi e inaspettati.

Sembra davvero che anche GLI ALTRI problemi non si potessero mettere in conto.

Sembra davvero che il Governo pensi di avere a che fare con degli invertebrati.

E con degli smidollati.

“BASTA PIANGERSI ADDOSSO. CI SONO PROBLEMI OGGETTIVI MA INSIEME CE LA FAREMO.” - Renzi dixit - (proprio oggi)

Io credo non si sia bisogno di commenti. E va beh, ogni riferimento è puramente casuale.

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B
Manu, non è che Renzi tutte le volte che parla porti sfortuna ? Mah
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R
Nel frattempo la Sicilia è spaccata in due da una frana, alla vigilia della stagione estiva. Ne vogliamo parlare?
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