Secondo voi, con l’“avvento” di Renzi si andrà al voto quest’anno? O meglio, tra pochi mesi, a maggio? Questa domanda sorge spontanea, non tanto perché il segretario del partito democratico possa cambiare le sorti del Governo, ma quanto perché, e questo è sicuro, potrebbe essere il vero ago della bilancia. Perché? Per due motivi. Il primo è quello per cui non mancherà di certo chi cercherà di farlo fuori in tutti i modi. Renzi è il nuovo, è la svolta, è la politica fresca: non era forse una di quelle cose che tutti aspettavamo? Perciò, se da una parte, una fetta di popolazione plaude a questa ventata di gioventù (soprattutto noi cittadini-elettori), dall’altra c’è anche quella formata da chi soffre nel sentirsi in qualche modo spodestato. E in questo caso mi riferisco ovviamente alla classe politica più anziana. Vorrei chiarire che io non sono necessariamente per un ricambio generazionale forzato. Non credo che ad una buona politica non possa più contribuire chi è in politica da tempo. Anzi. Credo che una buona percentuale di esperienza vera sia necessaria, dentro e fuori tutti i Palazzi di potere. Il mix perfetto è quello tra personaggi maturi e personaggi in erba, la media res. Ma con questo non ho certo scoperto l’acqua calda.
Renzi appare come un fulmine, come un vulcano. Sembra deciso a proseguire con la sua politica fatta di parole un po’ affettate ma che arrivano al cuore e alla pancia della gente. Un po’ come è stato per i grillini all’inizio, ma con meno parolacce. Anzi, da buon democratico, senza parolacce. Ancora più incisivo, ancora più applaudito. Il suo modo di fare, però, potrebbe anche correre un serio rischio. Quello di stancare. Soprattutto se qualcosa non si muove immediatamente. La gente non ha più pazienza, anzi. Siamo certi che tra qualche mese Renzi sarebbe ancora in cima all’Olimpo? Io non credo. A meno che l’attuale Governo Letta (in maggioranza formato dal partito del segretario Pd) non caschi giù. Sarebbe tutto da rifare, certo, ma con Renzi in prima fila. Che del resto, non ha mai nascosto di ambire al posto numero 1 di Palazzo Chigi. Non a caso il sindaco, solo pochi giorni fa, ha dichiarato: “Se il Governo fa bene può continuare”. Se non fa bene, certo, si aprirà un altro capitolo. Come si dice? Bisogna battere il ferro finchè è caldo. E allora alla domanda “Secondo voi, con l’“avvento” di Renzi si andrà al voto quest’anno”, cosa rispondete?