Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog

panepolitica.overblog.com

panepolitica.overblog.com

La politica vista dalla gente (e da Manuela Donghi)


DESTRA O SINISTRA: ANCORA?

Pubblicato da Manuela Donghi su 29 Gennaio 2016, 09:29am

DESTRA O SINISTRA: ANCORA?

Ieri a Pane al Pane su Radio Lombardia abbiamo affrontato un tema che sembrerebbe banale e scontato, eppure più che mai ha suscitato interesse da più parti. Forse perché piuttosto che banale e scontato pare un tema anacronistico, e a noi italiani questo piace assai.

Qual è codesto tema?

QUESTO. Ma cos'è la destra? Cos'è la sinistra?

Il dilemma vi ricorda qualcosa? E come no? Lui, Giorgio Gaber.

E' evidente che la gente è poco seria quando parla di sinistra o destra.

Eppure la distinzione si fa ancora.

Si procede per luoghi comuni. E allora ecco che se si parla di extracomunitari in termini più "repressivi" allora si è di destra (estrema). Se si parla di politiche di integrazione, invece, si è di sinistra.

Se partecipi al Family Day sei di destra, al contrario se sei sceso in Piazza con le Associazioni LGBT sei assolutamente di sinistra.

Se vuoi le infrastrutture e il progresso appartieni alla destra, se sogni un mondo in verde (non quello della Lega Nord), sei decisamente di sinistra.

E vogliamo esagerare? Se vai per Milano in macchina, anche con il rischio di stare ore in coda e di imprecare per trovare un parcheggio sei Berlusconiano, se invece giri per la città in bicicletta o sui mezzi pubblici, rasenti quasi il comunismo. Soprattutto quando appoggi la bizzarra idea di rendere tutto gratuito.

DESTRA O SINISTRA: ANCORA?
DESTRA O SINISTRA: ANCORA?

Il problema però, non è credere ancora in queste ideali differenze (che comunque un po' sono vere). Il problema si pone quando queste ideali differenze e l'appartenenza a l'una o l'altra, si trasformano in scontri-tanto-per.

E' così che poi ci si odia. E' così che poi si mette tutto in un unico calderone. E' così che poi si fraintendono le prese di posizione. Così facendo il Family Day si trasforma in ritrovo di omofobi e intolleranti; così facendo si accoglie l'arrivo di Marine Le Pen come fosse quello di Adolf Hitler; così facendo si guarda con diversità e quasi con irrispettosa derisione alle proposte delle Associazioni LGBT; così facendo si da' per scontato che sia lecito imbrattare i muri milanesi (suolo e luogo pubblico) perché "non siamo d'accordo con quelli la'"; così facendo si strumentalizza OGNI COSA.

E così facendo logoriamo e cancelliamo poco alla volta ma in modo inesorabile la parola DEMOCRAZIA dal nostro vocabolario e soprattutto dalla nostra Costituzione. Le idee sono idee. Ma noi non riusciamo mai a capirlo fino in fondo. Cominciamo semplicemente a cambiare canale se non concordiamo con chi parla su quella rete. Nessuno ci obbliga a scendere in Piazza con l'uno o con l'altro, nessuno ci obbliga a partecipare al convegno di Salvini o della Le Pen, o agli incontri dei candidati delle primarie del centrosinistra.

Se poi ascoltando parlare qualcuno ci viene un po' di nervoso... eh va beh. Fa parte della Vita. Il nervoso ci viene anche quando parliamo con gli amici, o con il fidanzato, o con il nostro capo al lavoro o con i parenti. Il problema è che a monte diamo per scontato che se siamo di destra e quell'altro è di sinistra o viceversa, siamo nemici. La battaglia, lo scontro, parte da lì, dalla distinzione tra destra e sinistra.

E allora, vedete, aveva ragione Giorgio Gaber:

E' evidente che la gente è poco seria quando parla di sinistra o destra.

DESTRA O SINISTRA: ANCORA?

Ho detto tutto? Certo che no. Manca la parte culinaria.

Oggi più che mai posso divertirmi con due piatti, uno di destra e l'altro di sinistra. Vi pare?

-------------------------------------------------------------------------------------

PER LA DESTRA, ovviamente una proposta sofisticata e ricercata. Propongo risotto Venere con frutti di mare.

Il riso Venere, integrale e dal chicco nero ebano, è una varietà di riso dalle caratteristiche nutritive che lo rendono assolutamente unico. Dall’aroma intenso, che diventa ancora più forte con la cottura e ricorda il profumo del pane appena sfornato, i suoi piccoli chicchi sono una miniera di principi benefici per il nostro organismo.

Lo accompagno con un buon bicchiere di Muller Thurgau.

DESTRA O SINISTRA: ANCORA?

PER LA SINISTRA, ecco un piatto più informale. Ho pensato a un hamburger (questo è vegetale) con carciofi.

I carciofi rappresentano una vera e propria miniera di principi attivi e vantano particolari virtù terapeutiche. Hanno pochissime calorie, sono molto gustosi ed hanno molte fibre, oltre ad una buona quantità di calcio, fosforo, magnesio, ferro e potassio.

Da bere? Una birra, ca va sans dire.

DESTRA O SINISTRA: ANCORA?
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
G
Io scelgo risotto Venere! Complimenti!
Rispondi

Archivi blog

Social networks

Post recenti